Print
PDF

Salvo Vecchio - The Warm Light Of Night

Non c'è ragione per non complimentarsi con Salvo Vecchio per questo suo secondo full-lenght, The warm Light Of Night, davvero; costruito, eseguito ed inciso con professionalità -e con ospiti d'eccezione, vedasi Cristiano Bertocchi (Vision Divine, Labyrinth) ed Alessio Lucatti (Vision Divine, White Skull), orientato al solismo più puro, quello che ha reso famosi artisti come Joe Satriani e Steve Vai, The Warm Light Of Night -in tutta l'ingenuità tipica di chi è giovane ed ha voglia di sperimentare- offre all'orecchio di chi ascolta una mezzora abbondante di musica energica, melodica ed in alcuni punti persino ricercata: un passo in più verso quella completa libertà espressiva che manca a molti altri "concorrenti" del settore.Fatto di nove brani, introdotti da una brevissima frase atmosferica, The Warm Light Of Night è più di un semplice concentrato di virtuosismi e melodie: le tematiche affrontate sono tra loro molto diverse, sia all'interno delle singole canzoni (vedasi Salvation, che salta dall'hard rock al blues, visitando per qualche istante panorami orientali) sia nella costruzione dell'album in se e per se, che alterna temi vicini al country (Rodeo Over-Drive) a pezzi in cui si abbandona il territorio shred per lasciare maggior spazio all'interpretazione (Intense Horizons), ed addirittura sfruttando un non convenzionale amore per la musica classica in The Stream Of The River (e no, non so parlando della solita "fuga" o del solito "capriccio"). La miscela che ne risulta è polìcroma, e mi permette di considerare Salvo per quello che è, ossia un chitarrista molto preparato in campo compositivo e molto sicuro in quello esecutivo. Nel suo complesso questo disco è privo di difetti, però credo sia doveroso esser chiari su un punto: Salvo ha le sue belle influenze e non fa nulla per nasconderle, perciò sappiate che ascoltando The Warm Light Of Night vi potrebbe capitare di pensare al lavoro dei grandi maestri del rock (personalmente ho avvertito non solo la presenza di Satriani ma anche quella dei Deep Purple). Tendenzialmente credo comunque che il disco sia alla portata dei gusti di chiunque ascolti questo genere di musica, ma anche di chi voglia iniziare ad ascoltarla: io, nel chiudere la recensione, vorrei complimentarmi con Salvo, nella speranza che il futuro sia ancora più radioso e che la bella strada intrapresa non venga abbandonata, ma semmai sia oggetto di ulteriore scoperta.

Latest News


on 15 May 2012, 13.35
Anguish Force at Rock am Ring
Saturday 7. July the band plays at Rock am Ring in Ritten
on 04 May 2012, 15.25
Releases on Headliner Magazine
The new release published in the Headliner magazine. L
on 03 May 2012, 22.32
Rock in Somma 2012 flyer
The flyer of the 2012 edition of Rock in Somma is now avai
on 26 April 2012, 21.37
NEW ALBUMS AVAILABLE!!!
THE NEW ALBUMS ARE FINALLY AVAILABLE!!! FINALMENTE DIS
on 06 April 2012, 13.06
Remembering Mr. Jim Marshall
To remember Mr. Jim Marshall, this little article of June

Latest Reviews


 Dopo quattro album di buon livello (più un EP e un best-of), gli altoatisini Anguish
 Sotto l'albero natalizio le sorprese nel metal italiano non sono mancate, e anche gli&nb
Anguish Force (Italia di Metallo)
 voto: 6.5/10 Dopo lo spazio dedicato agli Anguish Force prima con la recensione dell
 voto: 7/10 Con la recensione di questo 'RRR 1988-1997' ha termine la nostra
 voto: 7/10 Nel 2008 esce per opera di My Graveyard Production la terza fatica sulla